rioni dell’arte edizione 2009

Il progetto “I rioni dell’arte” nasce da un’esperienza che ha visto Aporema o.n.l.u.s. operare, per oltre dieci anni, presso scuole di ogni ordine e grado della Città di Napoli per divulgare il linguaggio dell’arte contemporanea ed, al contempo, sperimentare metodologie didattiche innovative attraverso le attività svolte da operatori specializzati e la presenza in classe di artisti emergenti o di grande spessore internazionale.

Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, che da tre anni finanzia le principali attività di Aporema onlus e, da quest’anno, anche grazie alla partecipazione della Fondazione Donnaregina – Museo Madre che ha creduto nell’idea inserendola nel panorama delle iniziative rivolte al sociale.

Nel Giugno 2008 Antonio Biasiucci, nell’ambito della manifestazione di chiusura del laboratorio da egli condotto presso la Scuola Media Statale “S. Di Giacomo”, lancia la sfida: tanti artisti adottino una classe in un momento difficile per la città di Napoli! Che l’arte diventi occasione di riscatto per la città e di crescita per i suoi più giovani cittadini. Aporema o.n.l.u.s. accetta la sfida di Biasiucci e la propone alla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia che già da anni sostiene il progetto Artoteca. Alla FBNAI si affianca l’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili, nella persona dell’assessore De Felice, tramite la Fondazione Donnaregina-Museo Madre e la Scabec, Società Campana Beni Culturali.

“ I RIONI DELL’ARTE 2008 2009” ha coinvolto tre aree urbane, tre municipalità (S. Pietro a Patierno, Stella San Carlo ed il Casale), tre istituti scolastici: l’Istituto comprensivo “ Della Valle ”, le Scuole Medie Statali “S.M. di Costantinopoli” e “ Guarino ”, quindici classi, quindici artisti, dodici esperti, oltre cento insegnanti, oltre trecento bambini ed i loro genitori, associazionismo già esistente sul territorio; ha alimentato il dibattito sull’appartenenza al territorio e sull’amore per la cosa comune.

Quindici artisti hanno accolto l’invito di Aporema e, a titolo del tutto gratuito, adottando quindici classi in tre scuole della città.

Stella – San Carlo, S. Pietro a Patierno ed il Casale di Posillipo sono i tre quartieri individuati per lo svolgimento del progetto. Le Scuole Medie Statali “S.M. di Costantinopoli” e “Guarino” e l’Istituto comprensivo “Della Valle”, sono le istituzioni scolastiche presenti in questi quartieri napoletani che sono state “adottate” da artisti visivi, scrittori e musicisti. Sono stati coinvolti nel progetto circa trecento alunni dalla scuola materna alla terza media. Ha partecipato inoltre il Gruppo Zoone.

Gli artisti che hanno aderito sono musicisti, scrittori ed artisti visivi e sono: Marisa Albanese Franco Arminio, Betty Bee, Bianco – Valente, Antonio Biasiucci, Maurizio Braucci, Maria Pia De Vito, Patrizio Esposito, Raffaela Mariniello, Perino e Vele, Silvio Perrella, Peppe Perone, Gennaro T. (almamegretta), Ernesto Tatafiore ed Oreste Zevola. Essi hanno affrontato, insieme agli alunni, un azione, atta a coinvolgere il mondo urbano come luogo a cui appartenere, attraverso il fare innovativo della creatività applicata al proprio mondo circostante, per poterlo finalmente ‘abitare’.

Sono stati affiancati, in questa pratica educativa da operatori di Aporema. Per questo progetto i giovani artisti emergenti quali: Afterall (Silvia Viola Esposito ed Enzo Esposito) e Daniela Politelli; il musicista jazz Filippo Rocco; Mariangela Lepre, giovane editor.

Le opere ibride, nate dal lavoro tra gli artisti e gli alunni diventeranno patrimonio del territorio e motore per lo sviluppo di azioni di tutela, valorizzazione ed attrazione culturale, come nelle linee del progetto “ Artoteca ” di Aporema onlus. (per conoscere meglio il progetto “ Artoteca ” navigate sul sito www.artoteca.it).

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