“i rioni dell’arte“ è un progetto di aporemaonlus, realizzato con il contributo della “fondazione banco di napoli per l’assistenza all’infanzia” e con la collaborazione della “fondazione donnaregina – museo madre di napoli”. i rioni dell’arte ha come mission far dialogare tra loro il tessuto urbano, la scuola pubblica, i giovani e le arti. l’azione del progetto si sviluppa attraverso le istituzioni scolastiche insistenti su quartieri napoletani (da san pietro a patierno al centro storico, da posillipo-casale alla sanità), “adottate” da artisti visivi, scrittori e musicisti. da qui i rioni dell’arte. i soggetti principali dell’azione, gli alunni, incontrano, così, il “pensiero progettuale creativo”, finalizzato all’acquisizione di una diversa sensibilità nei confronti del bene comune. i ragazzi sono avviati allo studio dei linguaggi della comunicazione nel corso di laboratori di ricerca condotti da esperti di aporemaonlus, la cui finalità è di costituire un’opera che dialogherà col territorio che la ospita.
aporemaonlus in tal modo trasforma le scuole in officine e luoghi di dibattito e d’incontro per tutti gli studenti, ma anche per le loro famiglie e per tutti i soggetti interessati a contribuire al buon raggiungimento degli obiettivi, non escluse associazioni, comitati civici, singoli individui presenti sui rispettivi territori.
così come nel progetto “artoteca” (di seguito riportato), il percorso porta alla produzione di opere ibride, realizzate collettivamente da artisti e ragazzi.
attualmente è alla seconda edizione.
nell’edizione 2008 2009 al progetto “i rioni dell’arte” hanno aderito, a titolo completamente gratuito, gli artisti visivi: betty bee, antonio biasiucci, bianco-valente, perino e vele, patrizio esposito, raffaela mariniello, peppe perone, ernesto tatafiore, oreste zevola, marisa albanese; gli scrittori: franco arminio, maurizio braucci, silvio perrella; i musicisti: maria pia de vito, gennaro t. (percussionista degli almamegretta).
nell’edizione 2010 hanno aderito, a titolo completamente gratuito, gli artisti visivi: riccardo dalisi, patrizio esposito e rosaria iazzetta; gli scrittori: antonella cilento, rossella milone e elisabetta montaldo; i musicisti: francesco d’errico, giovanni imparato e marco sannini.
inoltre durante il progetto è stata messa sono state messe in atto azioni, denominate “libellule” con giovani artisti, con l’obiettivo di coinvolgere gli alunni delle scuole ed il loro territorio di riferimento. gli artisti in questione sono stati: daniela politelli, afterall, girolamo santulli, domenico antonio mancini, mimmo martorelli.
dal 2001 è in atto il progetto “artoteca” ‘arte contemporanea e comunicazione didattica’(www.artoteca.it) che ha come protagonisti scuole napoletane ed artisti. le “artoteca”, sono state presentate nel novembre 2004 a città della scienza di napoli ed aperte al pubblico con una manifestazione di presentazione nel mese di maggio 2005 presso il museo archeologico di napoli. rappresentano un circuito di scuole in cui artisti ed alunni hanno, insieme, realizzato opere ibride. gli istituti aderenti all’intento si propongono come ambienti laboratoriali di produzione e promozione dell’arte contemporanea, così, col rinnovato compito, anche conservatori di un bene dei nostri tempi.
il progetto “artoteca” è un progetto “in divenire”, costruito con una struttura modulare, dove ogni modulo è un segmento progettuale autonomo che porta un artista in una singola scuola.
ciò ha sia lo scopo di creare un circuito di promozione, valorizzazione e tutela che parta dalle scuole, sia quello di innestare percorsi formativi di creatività.
comprende, al 31 dicembre 2010, otto scuole napoletane e diciotto artisti partecipanti