attività

2011 - S.E.P.  Servizi Educativi del Museo PLART

dal 2008 ad oggi - “I rioni dell’arte“

dal 2001 ad oggi – artoteca

2007 – federculture

Il 16 marzo 2007, durante la IV Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo “Le Città della Cultura”, che si è tenuta a Bari, si è svolta la cerimonia di Premiazione della IV edizione del Premio Cultura di Gestione, iniziativa di Federculture volta ad identificare, premiare e diffondere le esperienze più innovative nell’offerta, valorizzazione e gestione del patrimonio e delle attività culturali e nell’integrazione tra cultura, turismo e ambiente.
Il Premio è realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica, la Conferenza delle Regioni, l’ANCI, l’UPI, il Formez, Legambiente si avvalsa per il 2007 dell’apporto di nuovi partner come Legautonomie, l’AICCRE e il CTS-Centro Turistico Studentesco e Giovanile.
In tale ambito Aporema O.N.L.U.S., con il progetto “artoteca”, è entrata a far parte del Club d’Eccellenza del Premio Cultura di Gestione.

 

2007 – “ a scuola con l’artista”

Nell’anno 2007, per la “Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’infanzia” ha realizzato il Progetto “A scuola con … l’artista”, che prevedeva la promozione nei bambini della conoscenza dell’arte attraverso la pratica laboratoriale e la produzione di un’opera d’arte ibrida inserita nel progetto territoriale “artoteca”, promosso da Aporema O.N.L.U.S..
Il 21 marzo 2007 nella Sala Conferenze del Museo Archeologico di Napoli, sono stati presentati i laboratori di arte contemporanea che Aporema O.N.L.U.S., grazie al contributo della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, Aporema o.n.l.u.s. ha dato avvio al progetto “A scuola con … l’artista”, messo in atto presso la S.M.S. Di Giacomo di Napoli e presso il Diciottesimo Circolo Didattico “Giorgio Arcoleo” di Napoli, ha visto il realizzarsi di un’opera da parte di un artista che ha interagito con gruppo di allievi. Gli artisti che hanno collaborato a questa azione sono Antonio Biasiucci e Giuseppe Caccavale.
I laboratori, iniziati con gli allievi nel mesi di febbraio 2007, si sono conclusi con la realizzazione di due opere ibride, diventate patrimonio collettivo e strumento per la diffusione della cultura della salvaguardia dell’arte e della divulgazione dei linguaggi.
Il 7 aprile 2008, presso il Palazzo delle arti di Napoli, si è tenuta la manifestazione di chiusura del progetto. Dall’esperienza è nata una pubblicazione degli esiti, pubblicata da Aporema O.N.L.U.S. per i tipi delle Edizioni “L’arca e l’arco”, presentata in quell’occasione.
Aderisce inoltre al progetto “Rione Sanità”, Sistema Integrato 1, promosso dalla Fondazione Banco Napoli per l’assistenza all’infanzia, realizzando un laboratorio musicale per i ragazzi dell’Istituto S. Antonio a Miradois, della Congregazione Religiose Francescane di S. Antonio.

2007 – 2008 -Creatività come motore di sviluppo”

 

dal 2004 ad oggi -cartotechnè

Il progetto “cartotechnè” è dedicato all’editoria, quaderni dedicati ad un’ampia diffusione dell’immaginario dell’arte, con modalità altre d’interazione tra il sociale e gli operatori dell’arte.
Ha visto come primo momento la realizzazione de “ il Quaderno 01″ la fotografia ri-guarda la scuola“, lavoro fotografico di Pino Musi. Realizzato per cartotéchne, in sinergia con il progetto artoteca, “arte contemporanea e comunicazione didattica” per i tipi di Aporema O.N.L.U.S. per l’arte
Il Quaderno 01 nasce dalla collaborazione tra la Tipolitostampa snc ed Aporema O.N.L.U.S., ed è stato presentato nel mese di marzo 2006 al PAN, Palazzo delle arti di Napoli

 

dal 2006 ad oggi - “imparolarte

“imparolarte” è un progetto di attività didattico – educative che nasce dall’idea di unire in sinergia mondi tra loro alieni: il mondo dell’arte contemporanea ed il mondo del sociale in senso lato. Azioni in tal senso sono state messe in atto con adulti dei quartieri di Scampia, Secondigliano, Pianura, Stella-San Carlo: attività in cui la creatività diventa propulsore per una nuova visione della propria realtà, attraverso il lavoro con fotografi, grafici, webmaster, operatori di teatro.
Altro aspetto è stata la formazione di adulti finalizzata ad acquisizione di conoscenze, quali docenti ed operatori, che hanno preso spunto anche dalla visita nei luoghi del contemporaneo della città metropolitana di Napoli.
Nei laboratori messi in atto si sono avvicendati negli anni circa 850 ragazzi dai 3 ai 18 anni, circa 100 genitori di ragazzi in situazione di disagio e sono stati formati circa 150 docenti di scuole a rischio sociale.
I ragazzi hanno messo in moto la propria creatività, attraverso la grafica, la manipolazione, il teatro, la multimedialità, il video, la computer grafica e l’arte contemporanea.

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